Laminazione regolare del ghiaccio di ghiacciaio che si sviluppa durante il flusso. E’ una successione di piani e di strutture stratificate distinguibili per le variazioni nella dimensione dei cristalli, nella dimensione e nel numero delle bolle d’aria; il loro spessore può variare da qualche millimetro a una decina di centimetri. In superficie appaiono come strisce sottili, di solito parallele al flusso glaciale, che alternano ghiaccio vitreo (Blue ice) con cristalli grossolani e ghiaccio bianco con cristalli più piccoli, ricco di bolle d’aria (White-fine bubbly ice). Le Foliazioni sono rese evidenti dal diverso comportamento delle singole strisce nei riguardi della fusione superficiale, per cui quelle più chiare sono spesso in rilievo. Particolarmente sviluppate e regolari sono le Foliazioni presso i margini laterali dei ghiacciai vallivi dove sono maggiori le tensioni tra la roccia immobile e il ghiaccio che fluisce e dove le Foliazioni stesse si immergono quasi verticalmente; il loro andamento tridimensionale è ben visibile sulle pareti dei crepacci. Verso il settore terminale del Bacino ablatore le foliazioni intersecano la superficie in archi convessi in direzione del flusso, dando origine a quella tipica struttura che viene definita Nested spoons (a cucchiai sovrapposti) (Smiraglia-Guida ai ghiacciai e alla glaciologia).